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Associazione Ticinese Pazienti Insufficienza Renale
Il Dott. Claudio Cereghetti presidente dal 2007 al 2013 della loro associazione. Pazienti con insufficienza renale gravati dai crescenti costi di cura. Il Dott. Claudio Cereghetti, vice primario di medicina interna all' OBV di Mendrisio, caposervizio di emodialisi, è il nuovo presidente dell' Associazione ticinese per i pazienti con insufficienza renale regione Ticino (ATPIR). L'organismo, fondato 25 anni fa, vuole rappresentare e sostenere i pazienti affetti da insufficienza renale cronica che hanno beneficiato di un trapianto di reni (attualmente circa 80 persone in Ticino) come pure coloro che devono sottoporsi a terapia dialitica (circa 170 pazienti). Cereghetti è stato designato nel corso della recente assemblea, insieme agli altri 10 membri del comitato, tra cui Monique Ghiggia, vice presidente; Milena Zerbola, segretaria e Bruna Turchetti, cassiera. Il nuovo presidente ha ricordato la figura dello scomparso Adriano Turchetti, che per quasi 25 anni è stato alla testa dell' ATPIR. Se all'inizio l' Associazione si è occupata soprattutto dell'assistenza sociale e delle cure, in collaborazione con i vari servizi, negli ultimi anni la preoccupazione è stata quella di lottare contro i crescenti costi delle cure messe a carico dei pazienti che hanno questo tipo di problemi. Sovente l'assicurazione malattia copre infatti soltanto una parte del costo dei medicamenti e dei trasporti. La vita passa di qui. I centri di dialisi del Cantone sono, per molti, il doppio filo che li lega alla vita vivibile. Va molto meglio, invece per quanto riguarda le strutture dialitiche: grazie alla sensibilità dei politici e della direzione generale dell' EOC la situazione in Ticino è nettamente migliorata ed ora il Cantone dispone di 4 centri di emodialisi situati nei quattro ospedali acuti e di un quinto centro in una clinica privata del Luganese. L' ATPIR, aperta pure ai famigliari, ai medici, agli infermieri e ai donatori, lavorerà anche in futuro per sostenere i pazienti affetti da patologia renale. I loro problemi, che coinvolgono l'intera famiglia, sono numerosi, dall'accettazione della malattia fino alle conseguenze in ambito professionale. Per questo l' ATPIR s'impegnerà nel 2007 a promuovere la sua attività, raccogliendo nuove adesioni e portando l'adeguato sostegno ai pazienti in difficoltà. Non va dimenticata, poi, la lunga attesa per un trapianto di reni. Nonostante la vasta opera di sensibilizzazione svolta tra il pubblico, in Svizzera i pazienti che attendono un trapianto di reni sono 514, un centinaio in più rispetto a dieci anni or sono.

Il Presidente dal ‘07 al ‘13